I 3 APPARTAMENTI DA EVITARE COME LA PESTE

Spesso chi inizia ad approcciarsi al mondo immobiliare del guadagnare con le case, con gli appartamenti, per prima cosa seleziona una zona dove ricercare i suoi affari .
Comincia a studiare ( o almeno dovrebbe farlo) i prezzi attuali al mq, anche se solo questo semplice studio non è sufficiente per avere la garanzia di successo (almeno come lo intendiamo noi di SoldinCase.it) e subito dopo comincia a formulare le prime proposte d’acquisto creative.
Per esperienza ti dico che ci sono immobili diciamo “particolari” che possono diventare delle vere e proprie spine nel fianco, difficili da rivendere anche se spesso combaciano con il prezzo di mercato e difficili da gestire se concessi in locazione.

 

 

 

Eppure chi per la prima volta decide di avventurarsi in questo fantastico mondo per crearsi un’entrata alternativa o per crearsi un vero e proprio lavoro ad alto rendimento, rischia di “inciampare” su questi immobili “sfigati” perché usa come metro di valutazione solo il prezzo d’acquisto!!!.
Ecco perché questi consigli ti saranno preziosi, ti eviteranno grattacapi e perdite di denaro.

Cominciamo subito:

1. Appartamenti ai piani alti senza ascensore !
Studi, ti metti d’impegno e stabilisci che, ad esempio, la zona che hai preso in considerazione ha un valore di 1000 euro a mq anche se ripeto sapere solo la valutazione del compravenduto è importante ma non sufficiente; dopodiché cominci a cercare la tua casa e ne trovi una di 100 mq a 90.000 Euro e subito pensi: “Wow è già sotto al valore di mercato ! Che affare!!! Adesso offro 70.000 Euro e mi assicuro circa 30.000 Euro di guadagno” .
Ma la casa è un quarto piano senza ascensore e questo può essere un grosso problema. Quando una persona cerca casa di solito ne visiona un bel po’ prima di acquistare quindi se in questa zona tu hai una media al mq di 1.000 Euro di immobili diciamo “misti” ossia tra piani bassi medi e palazzi con ascensore e formuli un’offerta di 700 Euro al mq per una casa al piano alto senza ascensore, non è detto che tu abbia fatto un’affare. Infatti avresti dovuto sapere che se in media la gente è disposta a spendere 1.000 Euro al mq per un immobile in zona, probabilmente per un piano alto senza ascensore ne spenderà meno, diciamo al massimo 800 Euro al mq e per di più un appartamento del genere risulterebbe comunque problematico da vendere anche al prezzo corretto. Ecco quindi che credi di aver fatto una buona operazione e poi sarai costretto, invece, a dover vendere la casa senza guadagnare e per di più in tempi Biblici. Quindi stai attento quando vedi annunci di immobili al piano alto senza ascensore.
2. Appartamenti all’ultimo piano ( magari senza ascensore):
A meno che non sia un’immobile di pregio o comunque medio alto e quindi con ascensore, stesso discorso di prima …..ma ancora peggio !!! Per arrivare in casa il potenziale acquirente potrebbe pensare: “sarà una grossa fatica”. Per di più gli immobili all’ultimo piano hanno la problematica del tetto : se non dovesse essere in ottime condizioni o dovessero esserci infiltrazioni tu saresti il primo a subirne le conseguenze e prima che tu convinca gli altri condomini a rifare il tetto o a metterci “mano” passeranno almeno 4 o 5 mesi tra assemblea, capitolati, approvazioni, inizio lavori ecc…. Se invece la casa dovesse essere concessa in locazione l’ inquilino ti stresserà ogni giorno perché gli piove in casa e prima o poi i rapporti si rovineranno rischiando così di non percepire più il canone d’affitto. Quindi io ti consiglio di fare molta attenzione agli ultimi piani e se per giunta,piano alto senza ascensore, non calcolarli proprio.
3. appartamenti ai piani terra senza spazio esterno :
Anche questi appartamenti sono da valutare con attenzione: il prezzo sicuramente sarà inferiore di altre case presenti nella zona con le stesse caratteristiche interne ma ricordati che il piano terra senza giardino o cortile di solito non è ambito perché non ha alcun vantaggio: ha invece diverse problematiche ad esempio di sicurezza, poca privacy ecc. Come ti accennavo prima spesso queste case hanno prezzi bassi e quindi facilmente si può cascare in un acquisto sbagliato se non si è un po’ “sgamati” .
Probabilmente il titolo del post è esagerato, ma in conclusione se vuoi guadagnare con le case facendo short trading, aste o stralci ecc.. puoi considerare questi immobili ma devi sempre togliere almeno un 20% rispetto all’offerta che faresti normalmente e comunque non prima di aver fatto un’analisi accurata della nicchia di mercato.
Quindi da adesso in poi attenzione a queste 3 tipologie di appartamenti .
Fai della tua vita un capolavoro
Ciao da Alessio.
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